Le ispezioni di Fedele La Causa – III episodio

Napoli, il 30/9/2010

Rispettabilissimo, amabilissimo e biondissimo

Cavalier Ministro ombra della Kultura  Dott. Bruno Biondi,

è ancora il suo umile servo Fedele La Causa che vergognosamente le scrive dalla metropoli cosiddetta di Partenope, che poi sempre di Napoli si tratta, eminenza, per quanto tale molteplicità toponomastica ha non poco confuso il sottoscritto e il qui presente vice-assistente-segretario Armando Lo Piccolo, finché i due, cioè noi, comprendemmo trattarsi sempre della medesima città, e adeguammoci quindi alla ambigua nomenclatura indigena. Ma se permette un’osservazione umilissima come chi le scrive, sfido io che tutti dicono che la città è caotica e la mobilità non si muove come dovrebbe, che se tu a un posto non sai che nome dargli e gliene metti due, la confusione si contagia negli abitanti, perché il buongiorno, come Ella sicuramente ha capito dove voglio andare ad apparare, si vede solo di mattina.

Per ritornare alla missione di segreto ispettorato di cui Ella mi ha investito, per cui mi commuovo di gratitudine ora e ogni qualvolta che me lo rammendo, in quanto mai investimento fu più meglio accetto da persona umana deambulante, devo dire che qua gli oscuri movimenti pseudo culturali da tenere sott’occhio, a volte proprio oscuri non sono. Questa volta tutto è stato svolto chiaro e tondo alla luce del sole, vossignoria, come le andrò a illustrare prossimamente in questa stessa missiva. Ieri in orario mattutino, trattavasi di ore 11.30 circa, il qui presente con Lo Piccolo testimone ci siamo imbattuti in un funerale improvvisamente apparso per le piazze del centro storico. Nemmeno il tempo di toglierci il copricapo in onore e rispetto e gentilezza del fu defunto, che è apparso senza dubbio alcuno che di pagliacciata trattavasi. Questi guitti partenopei (leggasi napoletani) avevano in mano cartellonistica varia (ed eventuale) con scritte indicanti che la cultura era morta. Nientedimeno! Per quanto il morto o moribondo o comunque più-di-là-che-di-qua non fosse parente né della mia persona né di quella Lo Piccolo, ci siamo dovuti subito ben grattare ove Ella con la sua esperienza immagina, ma solo per non insospettire la popolazione residente o almeno ivi domiciliata, che qui la superstizione è una cosa seria, e a quanto pare pure i cornetti c’entrano qualcosa, quantunque tra colazione e sfortuna non ho capito ancora quale sia il congiungimento. Dicevo poco ed anzi che il funerale era tutta una montatura, uno scherzo che però mica la gente si divertiva, al contrario sua eccellenza, quelli stavano tutti con la faccia pittata di bianco a fare la finta processione e dicendo alla gente che era una protesta perché dall’alto non arrivano più i soldi ai musei, ai teatri e ai teatrini, e che i lavoranti finiranno in mezzo alla strada. E dico io, ma sempre con il permesso suo si capisce, se questi per protestare e fare la manifestazione si sono permessi il cattivo gusto di fare le finte onoranze funebri, che sotto sotto secondo me porta pure scalogna, allora si capisce che i soldi per loro è meglio non spenderli più, che chissà cosa erano capaci di combinare nei teatri e nei musei, nascosti dalle quattro mura dei suddetti di cui sopra! Cavaliere, la questione dei soldi che ci mancano lei la sa meglio di me, ma per quanto ne ho potuto capirne io, se i soldi li ha tolti proprio a quelli lì che facevano il funerale alla cultura, che invece mi pare splenda e prolifichi ogni giorno di più sotto il suo ministero, allora fu cosa ben fatta, egregissimo, e lo testimonio io con la mia persona scelta personalmente da lei a controllare e riferire di situazioni come queste perlappunto. E io riferisco che i tizi con le facce in bianco trattasi senza dubbio di braccia rubate all’agricoltura, che si sa che in questi tempi di crisi funesta, che dio ce la mandi buona, ma qualcuno in più che zappi la terra madre (e qualche Madre in meno) cadrebbero proprio al fagiuolo, come disse quel saggio famoso, probabilmente antico parente dell’illuminata discendenza sua.

Ma non si preoccupi, o eminenza, che io li vigilo e vigilerò sempre e, Lo Piccolo mi è testimone, se tornano in mezzo alla pubblica via con l’intenzione di offendere ancora il buon gusto, li identifico uno ad uno e ce li mando io a pedicolate nelle fondoschiene verso la terre bellissime e fruttifere che si spalancano a destra e a manca della A1 Napoli-Roma (in verità anche ieri tentammo di identificarli nonché fare la conta dei figuri in quistione, ma così vestiti e conciati uguali era impresa superiore alle forze nostre, che abbiamo perso il conto più di una volta: prima sembravano 200, poi forse 20, poi 2000 addirittura)!

Con umiltà e deferenza e anche un po’ vergogna le porgo gentilissimi, preziosissimi e pulitissimi saluti alla reverendissima personalità che lei rappresenta e, se la cosa non la disturba troppo, alla sua ancor più magnifica parentela,

suo osservantissimo Isp. Fedele La Causa

PS: Armando Lo Piccolo, nel suo piccolo, tiene a precisare che: costora hanno fatto sfilare la morte stessa e si domanda se è educato far camminare così tanto una vecchiarella striminzita tutta ossa senza pelle, armata di solo machete, e/o mezzaluna prelevata da deposito campestre, la quale vecchiaccia a stentoni pur compie il suo ostinatissimo lavoro, determinata che se non lo fa lei non lo fa nessuno ma qualcuno lo deve pur farlo. Quindi proprio propriamente dicasi tale lavoro simile all’arte, che nella sua sporcheria qualcuno deve pur metterci le mani nella melma, forse però non proprio tal signori presenti oggi in dicasi corteo.

corpo 10

Le ispezioni di Fedele La Causa – III episodio

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Una risposta a Le ispezioni di Fedele La Causa – III episodio

  1. corpo 10 ha detto:

    Tengo a precisare che ovviamente trattasi di parodia. Sono non pochi quelli che, con argomenti se non simili almeno accostabili a quelli del nostro ridicolo personaggio, hanno preso per i fondelli l’iniziativa del corteo funebre per la cultura parlando di “schiattamuorti” e simili. A noi quello che accade pare tutt’altro che morente; anzi è finalmente un segnale di vita e di energia!!!! Meglio chiarire perchè i cretini non mancano mai!!!!
    Luigi

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